Culturability

Pubblicazioni

Statistiche

I consumi culturali dei cittadini stranieri. La domanda e l’offerta a Bologna e provincia

Il dossier è frutto di un lavoro di ricerca condotto dalla Biblioteca Salaborsa e dall’Osservatorio provinciale delle Immigrazioni sui consumi culturali dei cittadini stranieri a Bologna e provincia. L’indagine tratteggia un quadro dei bisogni e dei consumi culturali dei cittadini stranieri, tentando al contempo di valutare se l’offerta di prodotti e servizi culturali di Bologna è adeguata a tale domanda. L’analisi è incentrata sugli aspetti più disparati dei consumi culturali: dalla lettura alla frequentazione di teatri, dalla musica ai film, dai grandi eventi pubblici ai musei, con particolare attenzione all’informazione e ai mezzi di comunicazione (televisione, quotidiani e riviste, Internet).


Joint report on Social Protection and Social Inclusion 2009

Il report, realizzato dalla DG Occupazione, Affari sociali e Pari opportunità, contiene una valutazione approfondita dei nuovi Rapporti nazionali sulle strategie per la protezione sociale e l'inclusione sociale, presentati nell'autunno 2008 e contenenti le linee prioritarie di intervento di ogni Stato membro fino al 2011. Il documento presenta per ognuno dei Paesi dell’Ue una scheda-profilo che fornisce un quadro delle tendenze, iniziative e sfide in atto rispetto all'attuazione delle politiche sociali.



Le Corporate Foundations in Italia

Nel corso del 2009, la Fondazione Sodalitas ha condotto una ricerca sulle 131 fondazioni d’impresa presenti in Italia con l’obiettivo di tracciarne un profilo aggiornato. Nel rapporto si presenta un estratto dal primo Censimento Istat sulle fondazioni italiane, segue una presentazione del profilo distintivo delle fondazioni d’impresa italiane in base alla governance, motivazioni che ne stanno alla base, finalità, ambiti di azione e modo in cui operano. Sono illustrate, fra le altre cose, le tipologie di azioni sviluppate in ambito culturale.


Creativity in Schools in Europe: A Survey of Teachers

La brochure fornisce i risultati preliminari di un’indagine on-line condotta su 10.000 insegnanti provenienti dai 27 Stati membri dell’Unione europea, al fine di sondarne le opinioni sull’importanza della creatività nelle scuole. La maggior parte ritiene che essa rivesta una notevole importanza e possa essere applicata in ogni sfera della conoscenza e in tutte le materie scolastiche. Una buona porzione di insegnanti è convinta che tutti abbiano le potenzialità per essere creativi, la scuola può assumere un ruolo fondamentale per trasformare questa possibilità in qualcosa di concreto, contribuendo a sviluppare le capacità degli studenti. L’indagine rileva a questo proposito l’utilità di strumenti dell’Information and Communication Technology e delle recenti applicazioni dei social media nello sviluppo delle capacità creative.


Cultural Statistics 2007

Per la prima volta Eurostat ha raccolto e riunito in un’unica pubblicazione l’insieme delle maggiori statistiche comparate riguardanti la cultura nei 27 Paesi membri. Il panorama presentato mostra come la cultura giochi un ruolo significativo nella vita quotidiana dei cittadini europei, dato messo in evidenza dagli ormai quasi cinque milioni di operatori culturali (nel 2005 rappresentavano il 2,4% del totale degli occupati degli Stati membri).



Discrimination in the EU in 2009

L’indagine è frutto di un lavoro di ricerca condotto dall’Eurobarometro su incarico della Direzione Generale Occupazione, Affari sociali e Pari Opportunità della Commissione europea. Si tratta del terzo rapporto commissionato sul tema e segue i precedenti studi del 2006 e del 2007. I risultati della ricerca forniscono informazioni relative alle percezioni, attitudini, conoscenza e consapevolezza dei fenomeni della discriminazione e della disuguaglianza nell’Unione europea e nei Paesi candidati a entrarvi.


European Cultural Values 2007

L’indagine è stata condotta nel 2007 dall’Eurobarometro su incarico della Direzione Generale Cultura ed Educazione della Commissione europea. La ricerca fornisce informazione sulle opinioni e i comportamenti dei cittadini europei relative a cultura e valori.


I media tra crisi e metamorfosi – sintesi ottavo rapporto Censis/Ucsi

L’ottava edizione del Rapporto sulla comunicazione prosegue il monitoraggio dell’evoluzione dei consumi mediatici in Italia. La crisi economica mondiale ha accelerato il processo di trasformazione del sistema dei media già in atto, sospinto dallo sviluppo tecnologico, modificandone alcune direttrici e determinando un assottigliamento dei confini tra i mezzi e tra i generi della comunicazione. Il Rapporto si focalizza su tre questioni di grande rilevanza e attualità: la moltiplicazione degli usi della televisione, l’informazione e  la fiducia riposta dal pubblico nei media, l’affermazione di un nuovo paradigma nell’uso dei media - rispecchiato dalla crescita esponenziale degli utenti di Facebook e degli altri social network. Si rileva, infine, che mentre il digital divide si sta attenuando, emerge una nuova forma di divario, il press divide, tra quanti contemplano nelle proprie diete i media a stampa e quanti non li hanno ancora o non li hanno più.



Poverty and Social Exclusion 2010

Il report è stato realizzato dall’Eurobarometro su incarico della Direzione Generale Occupazione, Affari sociali e Pari Opportunità e della Commissione europea. L’indagine analizza la percezione dei fenomeni della povertà e dell’esclusione sociale fra i cittadini dell’Unione europea nel 2009.


Rapporto Annuale sull'Innovazione 2009

Il Rapporto Annuale COTEC sull’Innovazione 2009 delinea il quadro statistico dell’innovazione in Italia al fine di consentire una valutazione d’insieme, stimarne l’adeguatezza nell’affrontare l’attuale congiuntura e individuare i punti di criticità da risolvere con rapidità. Partendo dal legame tra diffusione della conoscenza, valorizzazione del capitale umano di un sistema produttivo e  competitività sul mercato globale, si propone anche un’analisi del livello di competenze e di istruzione dei cittadini, delle risorse economiche investite in formazione superiore ed universitaria, nonché del grado di diffusione delle attività di formazione continua tra i lavoratori delle imprese italiane. È presente un approfondimento sul ruolo del settore pubblico nel sostenere il livello del capitale umano e nei campi della ricerca e dell’innovazione.

  • autore a cura di Francesco Crespi e Raimondo Iemma
  • editore Fondazione COTEC per l’innovazione tecnologica
  • anno 2009
  • sito http://www.cotec.it/
Pagina 1 di 212

Progetto web di Powered by Habla Webdesign