Culturability

Festival Internazionale delle Abilità Differenti

Nelle città di Bologna, Carpi, Correggio e Modena, è in corso fino al 30 maggio la dodicesima edizione del Festival Internazionale delle Abilità Differenti, organizzato dalla Cooperativa Sociale Nazareno. Un appuntamento in cui i protagonisti delle azioni creative sono principalmente persone affette da disabilità fisiche o psichiche: un modo per puntare i riflettori sulla valorizzazione della persona a partire dall’idea che tutti, ciascuno secondo i propri limiti, possano puntare all’arte e all’eccellenza. In questo percorso, come affermano gli stessi organizzatori, “l’arte costituisce nel contempo il mezzo e il fine, il perseguimento e il raggiungimento di questa eccellenza. Attraverso l’arte si può tendere a qualcosa di grande, al pieno raggiungimento della propria realizzazione”.

 

L’edizione 2010

Il tema di quest’anno, “Fatti di verità”, si propone di mettere lo spettatore di fronte a una serie di verità che tendono a passare inosservate, spesso occultate dai pregiudizi. In maniera quindi non casuale, il Festival è stato inaugurato con una “mostra d’arte irregolare”, curata dalla storica e critica d’arte Bianca Tosatti, dedicata alla figura della protezione, con l’intento di mostrare come l’uomo esprima il bisogno di difesa in molti modi. L’esposizione  affianca opere di artisti affermati a quelle di persone con disabilità, con l’obiettivo di “sfuggire alle mode e ai conformismi del sistema, accettando che la mostra sia un’occasione di pensiero responsabile e creativo”.

 

Nella programmazione diurna del festival si segnala, accanto ai workshop e ai laboratori rivolti alle scuole e ai centri socio-riabilitativi, il concorso “Open Festival”, volto a valorizzare progetti che favoriscano l’integrazione di artisti diversamente abili sulla scena, attraverso una loro partecipazione diretta alle attività e alla creazione artistica. Un’opportunità importante per promuovere cultura e conoscenza reciproca tra le realtà attive in questo settore. Il programma serale prevede, invece, spettacoli di musica, danza e teatro, in cui la scena sarà calcata da artisti disabili e non sia italiani sia provenienti da altri Paesi. La presenza di personalità straniere consente di trattare il tema della diversità intesa anche come differenza culturale: le performance artistiche testimoniano così il desiderio di superare i propri limiti, culturali e linguistici, fisici e psichici, mostrando come attraverso l’arte sia possibile esprimere la ricchezza della propria differenza.

 

Un festival che dura tutto l’anno

Il Festival, lungi dall’essere un happening isolato, è frutto di un percorso che dura un intero anno e prevede percorsi laboratoriali ai quali partecipano sia le scuole sia persone diversamente abili che hanno rapporti con la Cooperativa Sociale Nazareno. La costruzione di questi percorsi di crescita e condivisione cerca di stimolare la nascita di nuovi attori, registi, scenografi, tecnici, professioni complementari al teatro, favorendo un ricambio generazionale all’insegna della sostenibilità. Particolare attenzione è data al coinvolgimento delle persone che versano in condizioni di disagio sociale o affette da disabilità.

 

La manifestazione del Festival trova piena integrazione nelle iniziative più generali della Cooperativa Sociale Nazareno, che ha progressivamente esteso le proprie attività dall’accoglienza di persone disabili (attualmente gestisce diverse residenze per persone affette da handicap) al loro inserimento nel mondo del lavoro, all’organizzazione di attività artigianali e artistiche, all’apertura e gestione di due negozi-bottega nei quali vengono venduti i propri manufatti artistici. Il lavoro educativo e riabilitativo che si svolge nei centri diurni, in primis nell’ Atelier Manolibera, ha come punto di valorizzazione il Festival Internazionale delle Abilità Differenti, con l’organizzazione di laboratori teatrali, di musica e l’atelier di pittura.

 

Gli obiettivi del Festival: dall’accesso all’arte alle collaborazioni europee

Il Festival si propone di contribuire a rendere fruibile l’esperienza artistica a un maggior numero di persone, “avvicinando coloro che, per sensibilità o educazione, sono più lontani da questo mondo come i giovani, i familiari di persone svantaggiate, le fasce deboli della popolazione, il mondo dell’associazionismo e del volontariato”. Sul versante della produzione, si tentano di aprire le porte del mercato teatrale ad artisti disabili, sollecitando la crescita professionale degli stessi nel settore artistico, tecnico e organizzativo. Allo stesso tempo, si propone l’obiettivo di sensibilizzare i professionisti dello spettacolo verso questo mondo, organizzando un’iniziativa di spessore culturale e realizzando opere di elevato valore artistico.

 

L’iniziativa si pone non solo obiettivi di inclusione sociale, ma anche finalità dichiaratamente culturali e artistiche: contribuire a rinnovare l’offerta teatrale, promuovendo la sperimentazione di nuovi stili teatrali; favorire uno scambio culturale tra i diversi Paesi, mediante il linguaggio del teatro e incentivando la nascita di stili comunicativi integrati; favorire l’incontro, attraverso scambi di ospitalità tra le diverse regioni, nell’ottica della co-produzione; promuovere il rispetto delle culture di provenienza degli artisti.

 

Grazie alla partecipazione di artisti stranieri e la costituzione di una rete di collaborazione internazionale con realtà analoghe, il Festival ha raggiunto una dimensione europea. Mettendo a confronto realtà culturali che stanno attuando metodi differenti in campo artistico-educativo, si intende favorire lo sviluppo di nuovi percorsi artistici e tecniche di pedagogia innovative. In futuro, la Cooperativa Nazareno auspica la costruzione di una solida base di cooperazione con i partner partecipanti alla manifestazione, al fine anche di produrre un effetto moltiplicatore con iniziative simili in altri Paesi.

 

 

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Tumblr
  • FriendFeed
  • Technorati
  • Segnalo
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Digg
  • Diigo
  • Print

Progetto web di Powered by Habla Webdesign