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L’Aquila: quando il libro ti arriva a casa

La città dell’Aquila ricorda oggi il secondo anniversario del sisma che il 6 aprile del 2009 colpì duramente il suo territorio. A due anni da quella data, la ricostruzione del tessuto sociale e culturale procede a rilento, eppure, alcune iniziative promosse dalle realtà associative locali mostrano la  vitalità dei suoi cittadini e il desiderio di ripartire dalla cultura per offrire nuove occasioni di socialità. Un’esperienza interessante è quella del Progetto Bibliocasa-Bibliobus, al quale partecipa anche la Fondazione Unipolis, che in queste settimane ha avuto un ulteriore sviluppo con la ripresa della attività del Bibliobus, un minibus per la consegna itinerante dei libri nei nuovi insediamenti urbani costruiti dopo il terremoto.

 

Quando il libro raggiunge le C.A.S.E.

La storia del Progetto Bibliocasa-Bibliobus è già stata ripercorsa in un approfondimento di ottobre che raccontava come, all’indomani del terremoto, fosse stato organizzato un servizio di consegna itinerante dei libri attraverso un autobus, dapprima presso le tendopoli dove erano alloggiati gli sfollati e in seguito nelle scuole, nelle università e in alcuni altri luoghi. Il servizio Bibliobus, interrotto a causa del venir meno di un mezzo di trasporto, era stato in parte sopperito con la costruzione, grazie anche al contributo di Unipolis, di una biblioteca stanziale inaugurata nel mese di ottobre e data in gestione al Comitato Provinciale ARCI L’Aquila.

A partire dal 24 marzo, sono riprese le attività itineranti del Bibliobus che si occupa di consegnare i libri nelle abitazioni del progetto C.A.S.E. e M.A.P., ossia nei nuovi insediamenti urbani costruiti all’indomani del sisma. Un servizio importante giacché queste aree sono spesso situate in  luoghi lontani e isolati e, più in generale, l’Aquila vive oggi una nuova dimensione in cui tutto è dislocato in maniera frammentaria ed è difficile da raggiungere. Un progetto, quindi, particolarmente utile, anche perché consente di raggiungere persone che non sono solite andare in  biblioteca. L’autobus non si limita alla sola distribuzione di libri, ma si propone di individuare bisogni e offrire contestualmente risposte competenti, allo scopo di facilitare aggregazione e animazione diffusa sul territorio (eventi e spettacoli, proiezioni cinematografiche e allestimenti teatrali, arte e musica). In questo senso, collabora con le altre associazioni che operano in loco per offrire anche opportunità di socialità, culturali e psicosociali.

Il progetto è aperto a cogliere le esigenze del territorio e chiunque può richiedere la “fermata” del Bibliobus nel proprio insediamento. L’acquisto del minibus è stato reso possibile dal progetto "Laboratorio L'Aquila", implementato da ARCI e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al suo allestimento ha contribuito anche Unipolis.

 

Un progetto sostenibile che cresce

Per assicurare continuità e organicità alle attività tanto del Bibliobus quanto della Bibliocasa, è stata fondata l’Associazione di Volontariato Bibliobus L’Aquila, che si occupa di perseguire obiettivi di promozione culturale e socio-educativa. Accanto al rilancio del servizio di consegna libri, l’Associazione si è occupata di promuovere diverse attività presso la sede stanziale della biblioteca, nel corso dei sei mesi intercorsi dalla sua inaugurazione. In questo senso, si lavora per farne un luogo di aggregazione sociale e culturale a disposizione dell’intera cittadinanza, raccordandosi anche con le altre associazione che operano nella Piazza d’Arti dove è collocata.

Da ottobre a oggi, grazie alle donazioni di libri arrivate da tutta Italia e alla collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’offerta della biblioteca è cresciuta in quantità e qualità. Si sta concretizzando anche l'idea di una “biblioteca diffusa” alle altre associazioni presenti nella Piazza: il Museo Sperimentale d'Arte Contemporanea - MUSPAC esporrà i cataloghi d'arte, lo sportello per l'immigrazione Ricostruire Insieme i libri nelle varie lingue straniere, la sede degli Scout i libri su montagna e sport, e così via.

In questi sei mesi, sono state promosse presso la Bibliocasa diverse iniziative culturali, legate alla scrittura, alla lettura e alla musica, oltre che corsi di formazione e aggiornamento - come quello promosso con la Rete PERLA, la rete delle biblioteche abruzzesi, rivolto a  insegnanti e volontari che si occupano delle biblioteche per bimbi e ragazzi. A partire da marzo, inoltre, l’Associazione Bibliobus in collaborazione con il Circolo ARCI Querencia ha promosso due cicli di iniziative culturali: “Incontri di primavera”, che prevede la presentazione di alcuni libri con la presenza degli autori, e “L’Università a Piazza d’Arti”, organizzato in collaborazione con l’Università dell’Aquila.

 

Link Utili:
Sito del Bibliobus

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